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Niente scuse per raggiungere gli 8 Obiettivi del Millennio
11/06/07
ELIMINARE LA POVERTÀ ESTREMA E LA FAME
Il traguardo: dimezzare, entro il 2015, la percentuale di persone che vivono con meno di un dollaro al giorno e di persone che soffrono la fame.
RAGGIUNGERE L'ISTRUZIONE PRIMARIA UNIVERSALE
Il traguardo: assicurare, entro il 2015, che in ogni luogo i bambini e le bambine siano in grado di portare a termine un ciclo completo di istruzione primaria.
PROMUOVERE L'UGUAGLIANZA DI GENERE E L'EMPOWERMENT DELLE DONNE
Il traguardo: eliminare la disuguaglianza di genere nell'istruzione primaria e secondaria preferibilmente entro il 2005 e a tutti i livelli di istruzione entro il 2015.
DIMINUIRE LA MORTALITÀ INFANTILE
Il traguardo: ridurre di due terzi, entro il 2015, il tasso di mortalità infantile al di sotto dei cinque anni d'età.
MIGLIORARE LA SALUTE MATERNA
Il traguardo: ridurre di tre quarti, entro il 2015, il tasso di mortalità materna.
COMBATTERE L'HIV/AIDS, LA MALARIA E LE ALTRE MALATTIE
Il traguardo: arrestare, entro il 2015, e invertire la tendenza alla diffusione dell'HIV/AIDS, della malaria e di altre malattie, quali la tubercolosi.
ASSICURARE LA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE
Il traguardo: integrare i principi di sviluppo sostenibile nelle politiche e nei programmi dei paesi, arrestare la perdita delle risorse ambientali, dimezzare il numero di persone che non hanno accesso all'acqua potabile.
SVILUPPARE UN PARTENARIATO GLOBALE PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE
I 189 stati membri delle Nazioni Unite che nel 2000 hanno sottoscritto la Dichiarazione del Millennio si sono impegnati a costruire un partenariato per lo sviluppo sostenibile, attraverso politiche e azioni concrete volte ad eliminare la povertà: la cooperazione allo sviluppo, un commercio internazionale che risponda ai bisogni dei paesi poveri, la riduzione e la cancellazione del debito dei paesi più poveri, il trasferimento di tecnologie.
(fonte: Campagna delle Nazioni Unite sugli Obiettivi di Sviluppo del Millennio - Italia)


Si è conlusa ieri a Riccione la mostra interattiva e itinerante 'Dammi un...zero, sette!!!', realizzata da Provincia di Firenze, programma Art Undp, Provincia di Milano, Nuova Accademia di Belle Arti (Naba) di Milano e Comitato Expo 20015 con lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica e politica sugli 8 Obiettivi del Millennio. L'esposizione raccoglie disegni di Fabio Vettori, Staino e opere egli studenti del Naba.
Con lo slogan 'No excuse 2015', la mostra vuole essere infatti u richiamo per tutti i 189 capi di stato e di governo che nel 2000 sottoscrissero un accordo con il quale promisero di sconfiggere entro il 2015 povertà, fame, malattie, discriminazioni e inquinamento.
Perchè 'Dammi un...zero, sette!!!'? Perchè il nostro paese ha promesso di donare lo 0,7% del Prodotto interno lordo in Aiuto Pubblico allo Sviluppo, mentre, concretamente, la donazione si attesta su uno scarso 0,20%, collocando l'Italia agli ultimi posti tra i Paesi donatori.
Il 22 giugno la mostra si trasferirà a Roma, ai primi di luglio a Milano mentre il 7 ottobre sarà ad Assisi in occasione della Marcia della Pace.
www.millenniumcampaign.it

scarica l'allegato (dichiarazionemillennio.pdf)


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